Il ragù di mia nonna, tirato otto ore.
Dodici tavoli, una sfoglia tirata a mano ogni mattina prima delle sette, e un menù che cambia quando cambia il mercato. Dal 1974, sempre in questa stanza.
Il menu del giorno
Tre piatti fuori menù, decisi stamattina al mercato di via Albani. Finiscono presto: se ci tieni, dillo quando prenoti e te li mettiamo da parte.
Questa sezione cambia da sola in base al giorno della settimana. Nessuno la aggiorna a mano: è il sito che sa che giorno è.
Tre generazioni, lo stesso tavolo di marmo
Mario ha aperto nel 1974 con otto tavoli e una cucina grande la metà di adesso. Faceva il ragù all’alba e serviva a pranzo agli operai della fabbrica di fronte.
La fabbrica ha chiuso nel 1998. Noi no. Oggi la trattoria la portano avanti sua figlia Anna, in cucina, e suo nipote Luca, in sala. La sfoglia si tira ancora a mano ogni mattina, sullo stesso tavolo di marmo che Mario comprò usato l’anno dell’apertura.
Non abbiamo stelle e non le cerchiamo. Cerchiamo che tu esca da qui con la sensazione di aver mangiato a casa di qualcuno che ti vuole bene.
Cosa succede qui dentro prima che tu ti sieda
Te lo raccontiamo perché è l’unica cosa che ci distingue davvero da un ristorante che compra tutto pronto.
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06:45 — La sfoglia
Anna arriva e tira la sfoglia sul marmo. Farina, uova, mattarello. Nessuna macchina: la sfoglia tirata a macchina si riconosce al morso.
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07:30 — Il mercato
Luca va al mercato di via Albani. Compra quello che c’è e che è buono, non quello che serve per un menù deciso a tavolino. È per questo che il menù del giorno cambia.
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08:15 — Il ragù
Sul fuoco piccolo, e ci resta otto ore. Non si accelera, non si congela, non si fa il giorno prima.
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11:00 — Si apparecchia
Dodici tavoli. Il numero non è casuale: è quanti riusciamo a servirne bene in due.
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12:00 — Si apre
E da qui in poi, se hai prenotato, c’è un tavolo con il tuo nome sopra un foglietto scritto a penna.
Quello che trovi sempre
Oltre ai tre piatti del giorno. Il menù completo, con gli allergeni e i filtri per vegetariano e senza glutine, è nella pagina del menu.
Dodici tavoli, una stanza sola
La sala, la facciata di via delle Fabbriche e il tavolo di marmo su cui Anna tira la sfoglia tutte le mattine.
Sul sito di un locale vero, qui ci sarebbero le sue fotografie. Queste sono d’archivio.
Quando siamo aperti
| Lunedì | Chiuso |
| Martedì – Venerdì | 12:00–14:30 · 19:00–22:30 |
| Sabato | 19:00–23:00 |
| Domenica | 12:00–15:00 |
Chiusi il 15 agosto e dal 24 dicembre al 2 gennaio. Il giorno di oggi è evidenziato in automatico.
Cucina emiliana in via delle Fabbriche dal 1974. Tre generazioni, la stessa stanza e lo stesso tavolo di marmo.
Dodici tavoli si riempiono in fretta
Scegli giorno, orario e quante persone siete: ti prepariamo il messaggio già scritto e ti confermiamo in giornata.